Liliana Segre, Rom e concetti di democrazia deviata

Il discorso della Senatrice a vita, Liliana Segre, deportata ad Auschwitz a 13 anni ha fatto emergere, come sempre, il lato peggiore delle persone. Tra un “le auguro che le svaligino la casa” e un “perché non li ospita lei” spuntano dei commenti meno aggressivi ma, per me, ben più preoccupanti che esprimono un nuovo concetto di democrazia che, di democratico non ha nulla. 

Vorrei fare della facile ironia su commenti come questo che si chiedono cosa penserebbe la Segre se trovasse la porta sfondata e i suoi ricordi violati. Cosa potrà mai sapere lei di violenza e privazione? Stia muta con il suo lauto stipendio! Shy mi ha preceduto quindi lascio a lui il compito di farvi fare quattro risate. Mi limito solo a mettere un paio di screen shot senza commenti. 

 

aboliamo i vitalizi ignoranza a 5 stelle

Indignarsi per gli insulti e l’ignoranza serve ormai a poco, mi ero anche salvato una decina di commenti per lanciarmi nel mio classico articolo/bestiario, ma mi son fermato quando per più di una volta ho letto commenti come questi (ne metto un paio come esempi ma sono tantissimi):

 

vi abbiamo spazzato via governo votato dal popolo siete dei rosiconi

Ecco la grande responsabilità del populismo dilagante. Il fuoco con cui han scherzato negli ultimi anni i partiti, TUTTI. Tra fake news e insulti han trasformato la politica in tifo da stadio, portando il tutto su un piano viscerale, animalesco. 

Abbiamo vinto, fatevene una ragione! 

Ecco, conquistare gli scranni del governo è diventato come sollevare la Champions League. È diventato il punto di arrivo, non più il punto di partenza. Si è più volte parlato di fascismo riferendosi ai partiti che hanno la maggioranza in parlamento. Sono fermamente convinto che il fascismo e il populismo non siano espressioni alternative, ma non è dai politici che parte il problema questa volta. 

Sarebbe comico ricordare come lo stesso gruppo di gente del “ora comandiamo noi” abbia passato il tempo a straparlare di dittatura perché “abbiamo avuto 4 premier non eletti dal popolo” . 

Sarebbe utile ricordare che il concetto di democrazia sta proprio nell’esatto opposto. La democrazia serve a dare voce a tutte le parti della società, non il comando alla maggioranza, libera di agire senza freni. Serve soprattutto a tutelare le minoranze, garantendo loro gli stessi diritti dei vincitori e non leggi diverse

Sarebbe interessante far passare del tempo che so in Corea del Nord a chiunque pensi che l’avere un proprio rappresentante a capo del governo equivalga ad avere sempre ragione. 

Sarebbe bellissimo che, ora che abbiamo un governo, a partire dai politici, si cominciasse a lavorare seriamente, smettendola di comportarsi come tifosi in curva. Poi leggi le bufale di Francesco Berti e le bomberate di Conte e capisci che forse non ne usciremo mai. 

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