5 Stelle vi spiego perché ce l’hanno con voi [teoria del pisello normale]

Sulle pagine dei 5 stelle o tra i commenti leggo sempre più spesso la frase “perché ce l’hanno tutti con i 5 stelle quando in realtà…” seguita ogni volta da un tema diverso tipo la restituzione degli stipendi o l’onestà, la coerenza. Vi spiego perché con una semplice storiella: quella dell’amico con il pisello normale. 

Nella compagnia c’è un ragazzo che non perde mai l’occasione di far sapere al mondo quando grosso sia il suo pene. Lo descrive a gesti, lo continua a menzionare, si pavoneggia, ci ride e ci scherza. È quello che racconta la balla che a lui il preservativo sta stretto e non lo può usare e che addirittura ricorda di quante ragazze siano rimaste stupite. 

Insomma, una persona a tratti insopportabile, che spesso mette pure in imbarazzo il resto del gruppo tra una battutina a sfondo sessuale e l’altra. 

Viene il giorno in cui la compagnia decide di fare una partita a calcetto, per scambiarsi i curricula e spaccarsi qualche menisco ed ecco che nello spogliatoio, a fine partita, ci si ritrova tutti nudi, sudati e ognuno con il proprio pisello. 

Salta fuori che il black mamba in realtà è nient’altro che un normalissimo pene, come tutti gli altri, nulla di speciale, niente che faccia gridare “Rocco spostati!”. 

Il tutto passerebbe sotto silenzio, se solo non si fosse creata tutta questa aspettativa nei racconti e  nelle descrizioni precedenti, aspettativa che non può che trasformarsi in facile ironia. 

Ecco perché quindi a ogni sgarro ce la si prende con il movimento. E non parlo dei media schierati, che non aspettano altro che qualche parlamentare mostri il fianco per un affondo, ma della gente comune che affolla i social e crea i meme. Gente, tra cui molti elettori 5s, che resta scottata dai cambi di rotta o dai piccoli inciampi. 

grillo mai alleanze

Ecco perché subito si rumoreggia e scatta facile lo sberleffo se prima si parla di non candidare nessun impresentabile e poi si cambia idea su alcuni eletti. Per forza la gente si incazza se si scopre che qualcuno si è dimenticato di fare i bonifici. Nessuno l’ha chiesto, è stata una scelta, non c’erano obblighi legali, verissimo, così come è vero che la maggior parte dei parlamentari pentastellati i soldi li ha ridati per davvero. Sapere però che qualcuno non l’ha fatto, spiana la strada a chi vuole puntare il dito ed è inutile parlare di stolto e di Luna, perché ormai il danno è fatto. 

Si arriva infine al governo M5S Lega che, sembra, potrà vedere la luce nei prossimi giorni. Se in passato si fosse evitato di creare il mito dei duri e puri del “mai ci alleeremo con chi ha distrutto l’Italia” nessuno ora potrebbe rinfacciarlo a Di Maio e soci.

Riassumento nessuno prenderebbe in giro il pisello altrui se questo non fosse stato descritto come l’obelisco di Balzar.

So che ormai avrò perso l’attenzione di qualsiasi lettore grillino, ma questo articolo vuole solo essere uno stimolo per far pensare a eletti ed elettori che, ora che i Cinque Stelle sono forza di governo, serve un serio cambio di passo anche nella comunicazione e non solo da parte di chi siede nei palazzi del potere, serve un cambio anche in chi di onestà, purezza e “tutti gli altri son mafiosi” in questi anni si è fatto vanto prendendo per il culo chiunque nella cabina elettorale non ha “votato per il cambiamento”. 

Amici, in politica di Rocco Siffredi non ce ne sono (Al massimo abbiamo avuto Ciccioilna, che sono sicuro al 100% un pene non ce l’ha) quindi basta millanterie e facciamo i seri!

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